Saturday, 31 March 2012

Raspberry Pi fermo ai box, manca la certificazione CE...


Forse attendevate buone nuove sul fronte distribuzione degli stock di Raspberry Pi, il piccolo PC con a bordo un processore ARM ad un costo competitivo, ma siamo spiacenti di dovervi annunciare il contrario. Non ci sarà alcun nuovo lancio, almeno non prima che i ragazzi di Cambridge abbiano ottenuto per il loro progetto la certificazione CE.

Ebbene si, per chi se lo fosse dimenticato, siamo in Europa e questo comporta non pochi doveri; uno tra questi, forse quello ritenuto più importante dai venditori online che non voglio rischiare di piazzare un prodotto al di sotto delle norme vigenti, è proprio quello di rispettare gli standard di sicurezza della CEE.

In altre parole la certificazione CE.

Raspberry Pi è prodotto in UK (mi riferisco al progetto, di fatto le fabbriche che lo realizzano sono cinesi), per cui ci si aspetterebbe una sufficiente sicurezza, almeno questo credevano i responsabili del progetto, che non si aspettavano proprio di dover superare i controlli di sicurezza della nostra comunità, dichiarandosi completamente allo scuro! Ma purtroppo per loro funziona così!



In attesa di ricevere l'agognata certificazione alcuni patners di distribuzione del piccolo device, come l'ormai citato Element14, hanno fissato la disponibilità del prodotto per Agosto 2012, ma i produttori di Raspberry Pi ribattono che per loro sarà solo una questione di poche settimane, ne sono certi!

Assicurano inoltre che i test EM sono stati superati e la documentazione CE depositata in attesa di verifica, sta di fatto comunque che i più danneggiati dalla faccenda sono i clienti finali.

Ci si chiede che senso ha dare la possibilità di ordinare online un case fiammante per questo dispositivo (come ad esempio ModMyPi, di cui segue una foto), quando si è ancora in attesa del dispositivo da alloggiare al suo interno.


Non ci resta che attendere nuovi sviluppi in trepidante attesa...

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